Padova, XV Premio Galileo per la divulgazione scientifica

Padova è una capitale della scienza e dell’innovazione. Città adottata da Galileo Galilei, con la sua Università – ma non solo – dà corpo alla cultura scientifica. Da questa consapevolezza 15 anni fa è nato il “Premio Galileo” premio letterario per la divulgazione scientifica, voluto dal Comune di Padova con il patrocinio della Regione Veneto, premio che nel corso degli anni ha assunto un valore e un credito sempre più importante perché seleziona i migliori libri di divulgazione scientifica pubblicati in Italia nel biennio precedente: lopera vincitrice del Premio – che in passato è stato assegnato a nomi del calibro di Nicola Armaroli, Piergiorgio Odifreddi, Carlo Rovelli, Stefano Mancuso, Cristina Cattaneo e Giulio Cossu – sarà annunciata domenica 17 ottobre, al Teatro Verdi.

 Cinque le opere finaliste selezionate dalla Giuria Scientifica: Schiavi del clic di Antonio Casilli (Feltrinelli, 2020), Il prezzo dellimmortalità  di Pier Paolo Di Fiore (Il Saggiatore, 2020), La natura geniale  di Barbara Mazzolai (Longanesi, 2019), Genetica e destino di Alberto Piazza (Codice Edizioni, 2020), La matematica è politica di Chiara Valerio (Einaudi, 2020). 

La cinquina finalista del Premio Galileo è stata selezionata lo scorso 19 gennaio dalla giuria scientifica presieduta questanno da Maria Chiara Carrozza, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e docente di Bioingegneria industriale alla Scuola Superiore SantAnna di Pisa. Con lei hanno lavorato cinque autorevoli giornalisti specialisti della divulgazione scientifica: Gabriele Beccaria, firma de La Stampa e responsabile degli inserti Tuttoscienze e Tuttosalute; Giovanni Caprara, saggista ed editorialista scientifico del Corriere della Sera; Massimo Cerofolini, giornalista e conduttore EtaBeta Radio 1 RAI; Luciano Onder, giornalista e conduttore TG5 Salute; Rossella Panarese, autrice e conduttrice di Radio3Scienza, il quotidiano scientifico di Rai Radio 3, scomparsa lo scorso 1 marzo. A far parte della giuria anche cinque docenti universitari in rappresentanza di alcuni dei maggiori atenei italiani: Anna Cereseto, direttore del Laboratorio di Virologia molecolare CIBIO, Università di Trento; Annamaria Colao, docente di Endocrinologia, Università Federico II di Napoli; Carmen Giordano, docente di Bioingegneria, Politecnico di Milano; Roberto Ragazzoni, docente di Astronomia all’Università di Padova, e direttore dellOsservatorio Astronomico di Padova; Sahra Talamo, direttrice Laboratorio di Radiocarbonio dellUniversità di Bologna.

Ma il Premio Galileo è un “premio democratico” e alla giuria scientifica si affianca la giuria esterna, composta da 200 studenti universitari di tutta Italia che si sono candidati come giurati, e da 10 scuole secondarie di secondo grado selezionate per la fase finale del Concorso Scuole, una novità istituita lanno scorso dal Comune di Padova con lobiettivo di stimolare i giovani studenti di tutta la Penisola sul tema della corretta informazione scientifica. Sarà la giuria esterna a decretare con il proprio voto lopera vincitrice del Premio. 

Il Premio letterario conclude anche Galileo-Settimana della Scienza e Innovazione, in programma a Padova da lunedì 11 a domenica 17 ottobre: sette giorni in cui 30 realtà del mondo scientifico, culturale, imprenditoriale e associativo e le istituzioni cittadine, con la direzione scientifica di Giovanni Caprara, editorialista scientifico, proporranno dibattiti, lezioni o workshop interattivi allinsegna di un titolo – Rinascita” – che rappresenta la volontà comune affinché la ripresa del Paese siano guidate da scienza e innovazione. La manifestazione – promossa da Comune di Padova e ItalyPost con il patrocinio dellUniversità di Padova, realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la main partnership di Intesa Sanpaolo e Lago, AcegasApsAmga in qualità di sponsor, e Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ed Egea in qualità di content partner – vuole mettere sotto la lente i grandi temi del mondo scientifico, proponendosi come piattaforma comune per promuovere Padova a capitale italiana della scienza e dellinnovazione. Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito www.galileofestival.it dove è anche possibile iscriversi agli eventi.
Donatella Gasperi

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