Il Brasile di Ivan Grozny Compasso: “Quando c’era Lula…”

Dal sogno dei grandi eventi a Bolsonaro

Il Brasile è scosso dalle proteste durante i Mondiali 2014 e le Olimpiadi 2016. Gli anni in cui il sogno socialista sembrava potersi realizzare sono alle spalle e Bolsonaro sta per fare il suo tragico ingresso nel Paese. Nemmeno Lula, con le sue misure contro la riduzione della povertà, è riuscito ad aggiustare le storture di un sistema ingiusto. Troppi gli uomini armati per le strade, molti dei quali appartengono alla galassia delle forze di polizia del Paese, tra le più violente al mondo. Intoccabili, continuano a uccidere soprattutto ragazzi neri e poveri delle favelas. Lo stesso vale per le diseguaglianze economiche: per costruire stadi si sfrattano cittadini e nei cantieri i lavoratori muoiono. I sogni del sindacalista degli anni ’80 non hanno la meglio sulle élite che mettono in ginocchio tanti per il profitto di pochi e con cui Lula anche da presidente ha dovuto scendere a compromessi.

Bambini in favela a Rio de Janeiro
Bambini in favela a Rio de Janeiro

Ivan Grozny Compasso vive insieme ai brasiliani le contraddizioni che segnano il periodo dal 2012 al 2016, continuando a seguirne le evoluzioni fino ad oggi.

Ivan Grozny Compasso
Quando c’era Lula…
Tracciati editore, 2022
Euro 15,00

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