Musei a cielo aperto: Stefano Baschierato nei monumenti della Saccisica

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Il San Martino di Stefano Baschierato, posto in via Cavour a Piove di Sacco

Lavorando ad una prossima guida sul territorio della Saccisica mi sono imbattuto nell’opera di uno scultore di indubbia qualità ma che ha anche un altro grande pregio: la visibilità delle sue opere. Stefano Baschierato, infatti, non è stato solo un grande artista ma ha disseminato la sua zona di origine di innumerevoli monumenti pubblici: non c’è praticamente un comune dell’area tra Vigonovo e Pontelongo che non possieda almeno una sua opera posta in monumento ai Caduti, allo sport, alla scuola o altro ancora. Talvolta alcune opere sono state poste in luoghi per i quali non erano pensate e sono diventate così a loro volta monumenti.

Vale la pena quindi pensare ad un itinerario per valorizzare la figura di questo artista, alla scoperta delle sue opere pubbliche. E si dovrà partire dal luogo della sua nascita, Sant’Angelo di Piove, dove vi è anche la sua impresa più alta, il portale della chiesa arcipretale, una sorta di testamento spirituale dell’artista. Si tratta di 12 formelle bronzee realizzate in occasione del centenario della consacrazione della chiesa (1993, ma dell’arcipretale si hanno notizie fin dal secolo XII). All’altro lato del piazzale è possibile ammirare, di fronte al Municipio, altre due opere di Baschierato: la Ballerina e il S. Giovanni Battista.

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Statua di Baschierato a Campolongo Maggiore, rotonda lungo la strada per Corte

Baschierato era nato, in realtà, nella frazione di Celeseo il 14 aprile del 1922 ed ebbe una vicenda artistica particolare. Subito apprezzato e vincitore di premi non ancora ventenne, interruppe la carriera con lo scoppio della Seconda Guerra mondiale. Dovettero passare quasi altri vent’anni prima che riprendesse la sua attività di scultore, recuperando il consenso di un tempo e spostando il suo operato verso uno stile più intimo e coinvolgente, quasi immediato. Anche a Celeseo si trova una sua opera, il monumento alla Scuola, posto nei pressi della filiale del Credito cooperativo, mentre nella restaurata casa Maritan, ora di proprietà comunale, dovrebbe trovare posto un museo a lui dedicato.

Tra le molte opere possiamo citare a Vigonovo il monumento al Donatore di sangue sul retro del Municipio, i monumenti ai Caduti di Legnaro, Polverara, Piovega e Campagnola di Brugine, quello ai Deportati di Pontelongo, e a Piove di Sacco il monumento al Granatiere, il San Martino in via Cavour, le statue in pietra sulla sommità del santuario della Madonna delle grazie, il monumento allo Sport a Sant’Anna, la Croce e gli Angeli reggi lampada nella chiesa di Arzerello. Due opere si trovano anche a Campolongo Maggiore, uno nella rotonda lungo la strada per Corte e uno nel cimitero.

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